Dr. Pierpaoli – Melatonina svizzera
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Come mai molti non credono agli effetti della Melatonina?

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Melatonina e invecchiamento,  fiaba o realtà?
Nella  categoria dei lavoratori salariati, esiste anche quella  dei cosidetti "scienziati" e "ricercatori", la cui funzione risulta alquanto oscura e misteriosa alla stragrande maggioranza della popolazione. Nell'immagine comune,  gli scienziati-ricercatori vengono raffigurati come  persone con camice bianco, tra loro poche donne ma molti uomini, questi ultimi spesso con barba, emaciati e stralunati, che passano il loro tempo in atmosfere strane ed irreali, accanto a gabbie con ratti o topi, cavie comunque, oppure  affaccendati  presso  lindi e incontaminati o spettrali apparecchi. Raramente manca un microscopio con il quale esplorano universi misteriosi.  In realtà non esistono anche due sole situazioni simili nel mondo della ricerca e la varietà di persone e di situazioni è illimitata e irripetibile. Per questo le vere "scoperte" rimangono spesso inascoltate  e chi si illude che "la verità prima o poi trionfa" deve ricredersi. La storia della scoperta dell'origine programmata biologica dell'invecchiamento è tipica di un' epoca nella quale  quasi tutto è invece saldamente ancorato a pregiudizi radicati nel tempo e a interessi di singoli o gruppi. L'unico vantaggio rispetto al Medioevo è  la velocità nel ricambio dell'informazione. Tuttavia, tale ricambio è pari alla confusione che regna e che viene fomentata dai molti che non desiderano affatto cambiamenti per ragioni economiche, e che quindi  operano un sistematico sabotaggio di qualsiasi scoperta che danneggi gli immensi guadagni dei gruppi di potere economico.

La "sfida suprema"  lascia perplessi e increduli
La domanda più altamente provocatoria che tocca nell'intimo ognuno di noi e che ci costringe a riflettere,  è quella che riguarda  il nostro personale invecchiamento: è esso arrestabile e reversibile?  Tale domanda  non era posta appena pochi anni fa se non da filosofi o scrittori di fantascienza. Ora si comincia timidamente  ad osservare che il vicino di casa, che è molto più anziano di me, gioca a tennis, si circonda di giovani ragazze e se la gode! Perché mai? Perchè una tale palese ingiustizia?  Io non bevo, non fumo, vado a letto con le galline, ma sembro decrepito come Matusalemme. Poi sentiamo parlare di genetica e allora ci rendiamo conto che noi ci portiamo dietro la longevità ( o la precarietà) dei nostri geni, trasferitisi in noi dai nostri antenati. C'è chi è fortunato e sta bene fino a 100 anni, c'è invece chi è maledettamente sfortunato e muore di infarto o cancro in giovane età.

Perché tutto questo?
I media e la stampa, aiutati da quelli che io chiamo "gli scienziati viaggianti"  sempre presenti nelle sale di Conferenze Internazionali, ai Simposi, sulle arene televisive, nelle interviste e così via, ma mai nel laboratorio, fanno confusione, quando si parla di  senescenza e di inevitabile decrepitezza, tra genetica e biologia evolutiva.  In altre parole, forse è vero che  si deve inevitabilmente invecchiare e morire perché questo fa parte del "ciclo vitale" (che chiamerei "mortuale") ma perché non ne identifichiamo i meccanismi?  Quindi, con l'aria di cani bastonati e pronti a tutto, i giornalisti intervistatori degli "scienziati viaggianti" li abbordano con domande alle quali essi in qualche modo devono rispondere in modo apparentemente logico. Ecco che qui si crea e si mantiene l'invecchiamento stesso! Esso è programmato in chi ci crede!  Dato che gli "scienziati parlanti e viaggianti" passano solo pochi frettolosi minuti con i loro collaboratori, e neppure uno con i topolini,  essi danno le risposte che tutti si aspettano. Così è infatti avvenuto con la leggenda della melatonina.  Pochi hanno umilmente ammesso di non avere letto niente e quindi di non saperne niente.  

La melatonina e l'invecchiamento come li vedo io
Perché la melatonina arresta le malattie degenerative tipiche dell'invecchiamento che ci fanno morire, come per esempio l'ipertensione,  la degenerazione di vasi ed arterie (arteriosclerosi), le malattie autoimmunitarie e previene (ma non cura) il cancro?  Lo fa semplicemente perché protegge la pineale nel cervello. Siccome le pineale fa parte essenziale del sistema ormonale e regola la produzione ciclica di tutti gli ormoni, conseguentemente il corpo non invecchia. Infatti l'invecchiamento è un chiaro processo programmato geneticamente nel cervello, ma che si manifesta tramite la regolazione ormonale. Poiché la pineale produce melatonina solo di notte, se noi assumiamo melatonina alla sera, la pineale viene messa a riposo e quindi "non lavora" per produrre la melatonina. Infatti, la melatonina viene prodotta nella ghiandola pineale attraverso due passaggi enzimatici importantissimi di «acetilazione» e di  «metilazione», partendo dalla famosa serotonina.

I gruppi acetilico e metilico sono fondamentali nei processi biologici ossidativi e di crescita, tanto è vero che, per esempio, in assenza di metilazione, il cervello dell'embrione o del bambino non si sviluppa! Cosa fa allora la pineale mentre riposa? Si mantiene giovane e produce altre molecole fondamentali che noi, come cani segugi, inseguiamo implacabilmente dato che tali molecole, non solo manterranno lo stato giovanile della pineale e del corpo, ma persino saranno in grado di invertire, nei limiti del possibile se non è troppo tardi, il processo di invecchiamento che è strettamente legato alla de-sincronizzazione dei  cicli ormonali circadiani (giorno-notte)!  Ecco perché la melatonina c'entra solo indirettamente con l'invecchiamento  ma è essenziale  per arrestarlo!

Tale evidenza  è chiaramente espressa nel lavoro da noi pubblicato recentemente negli Stati Uniti  nel Journal of Anti-Aging Medicine, Volume 2, pagina 343, 1999.  Inoltre, come da noi dimostrato in una serie di lavori  pubblicati per anni, la melatonina normalizza i livelli di zinco nel sangue, che sono un parametro esatto del nostro grado di deterioramento metabolico. Quindi l'associazione di melatonina allo zinco organico, come da noi realizzato nella formulazione della Melatonin-Zn-Se del Dr. Pierpaoli, accellera enormemente gli effetti benefici della melatonina a tutti i livelli da noi misurati. 

Anche il tanto sbandierato "ormone della crescita" o "somatotropo", la cui sintesi circadiana decresce nel corso della senescenza, sarà automanticamente  normalizzato dalla somministrazione notturna di Melatonin-Zn-Se del Dr. Pierpaoli, senza ricorrere a costosissime e pericolose somministrazioni per via parenterale, dato che, come è noto, l'ormone della crescita ha sicuramente effetti benefici rapidi e vistosi atti ad appagare il paziente-cliente ma, malauguratamente, è anche co-cancerogeno  come tutti i "fattori di crescita".

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