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Articoli, Melatonina, Menopausa

La Melatonina e la Menopausa

La Melatonina frena ed inverte l'invecchiamento e la menopausa

Che cosa è la menopausa?

Si può prevenire, modificare?

A queste e altre domande è dedicato questo articolo del dott. Waler Pierpaoli. Un interessante approfondimento del tema dell'invecchiamento e come la melatonina può essere di aiuto.

Donna in menopausa sorridente
Mi rivolgo alle donne (e anche agli uomini rassegnati) la menopausa è prevenibile e perfino reversibile, così pure l'andropausa maschile.

 

Mi rivolgo alle donne perché sono flessibili e vivono giustamente più a lungo. Leggono di più e sanno riflettere. Sono i veicoli della pace e serenità familiare, la vera base della nostra vita quotidiana. Hanno sopportato per millenni i "maschietti" e possono quindi meglio contribuire ora a demolire un mondo di ignoranza, bugie e gretto egoismo. Per questo scopo, tre anni fa, abbiamo iniziato un lungo, costoso, faticoso e silenzioso lavoro al Centro della Menopausa presso la Clinica "Madonna delle Grazie" di Velletri (Roma), allo scopo di eseguire in modo serio, impeccabile e scientifico la ricerca più ovvia e urgente, quella che nessuno ha fatto e che può darci una risposta chiara:

 

  • Che cosa è la menopausa?  
  • Si può prevenire, modificare?
  • Se la melatonina è in grado  di frenare o fermare l'invecchiamento, quale modello è più adatto di uno studio nella menopausa?

 

La risposta è finalmente qui con noi ed è chiarissima. I risultati eclatanti ottenuti e presentati sono ora pubblicati. La melatonina da sola, già dopo sei mesi modifica profondamente lo stato della donna negli anni della "perimenopausa", vale a dire prima, durante e dopo l'inizio della menopausa, gli anni che vanno grosso modo dai 40 ai 60. Noi non anticipiamo nei dettagli quello che è stato pubblicato all'inizio del 2001 dal  noto giornale scientifico Experimental Gerontology (Innsbruck, Austria). Desideriamo solo dare un segnale documentato alle donne, allo scopo di alleviare una infinità di problemi che si riflettono su società e famiglia. La menopausa è solo e semplicemente la fine del "programma ormonale fertilità" della donna, ma tale programma è perfettamente modificabile! Non è affatto vero che "si esauriscono le ovaie". Semplicemente si atrofizzano a causa della fine del programma genetico che determina i cicli ormonali. Certamente lo stato di giovanilità e di salute della donna è legato al mantenimento di uno stato ormonale e sessuale giovanile, il che si ottiene con la semplice e simpatica melatonina! La melatonina nelle donne in perimenopausa o dopo la cessazione dei cicli mestruali ricostituisce in modo straordinario la condizione ormonale giovanile e fa regredire rapidamente tutti i disturbi ormonali e psichici che accompagnano la menopausa, rendendo così del tutto inutili gli interventi cari e pericolosi con "ormoni di sostituzione" in primo luogo gli estrogeni.

La risposta al nostro quesito iniziale è quindi chiara, semplice e strettamente scientifica. La melatonina notturna risincronizza l'intero sistema ormonale della donna solo perché, proteggendo la pineale, la mantiene giovane e in grado di produrre altre formidabili molecole. Noi ne abbiamo individuata una già 12 anni fa e la stiamo studiando, prima di proporla. Non esiste nulla di casuale e improvvisato! Solo i solidi fatti scientifici parlano chiaro e rimangono.

 

Concludo dicendo:

 

La melatonina è, come ho detto alla BBC di Londra, un "dono di Dio" e può far male solo a chi non la prende! L'uomo, e meglio ancora la donna, sono già ora in grado di capire cosa sia l'invecchiamento ormonale e metabolico e come prevenirlo ora! Gli altri, aspettino pure a farsi inserire i "geni della giovinezza"! A me, ai miei cari e a tutte le donne dai 40 anni in su bastano per ora 1 milligrammo della Melatonina (realizzata secondo le mie formulazioni, sulla base di molti studi pubblicati) ogni sera (che sia purissima e prodotta secondo le severe norme internazionali della "Buona Pratica di Fabbricazione", (in inglese GMP) associata allo Zinco ed al Selenio, prima di spegnere la luce e sprofondare in  un sonno, breve o lungo che sia non importa. Poi, con un periodico "check-up", prima e dopo almeno due mesi di assunzione della Melatonina Zn-Se vedremo chi ha ragione.

 

Quindi, ora che conosciamo la verità, chi ha paura della melatonina?

 

 

Prof.Walter Pierpaoli

 
13 Giugno 2015
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