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Melatonina Zinco-Selenio

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Sulla base di 40 anni di ricerche e sperimentazioni pubblicate sulle più prestigiose riviste scientifiche internazionali, ho elaborato una formulazione di Melatonina associata allo Zinco e al Selenio che svolge azione per la riattivazione e il ristabilimento del picco melatonico notturno a livelli giovanili.

Tale formulazione all’interno del mio protocollo medico è un regolatore-sincronizzatore dell’orologio biologico interno, la cui assunzione favorisce il mantenimento e la protezione dell’integrità funzionale della ghiandola Pineale, contribuendo a ricostituire e ri-sincronizzare l’intero sistema dei ritmi biologici ed ormonali, con il risultato di sostenere il recupero e la conservazione delle condizioni giovanili dell’organismo.

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Funzioni della melatonina e della ghiandola pineale secondo le mie ricerche e i miei studi.


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LA MELATONINA ZINCO-SELENIO:

 

  • Riequilibra le funzioni ormonali, metaboliche ed immunitarie
  • Protegge la ghiandola Pineale, mantenendone le sue funzioni
  • mantiene le condizioni metaboliche giovanili
  • Sincronizza i cicli fisiologici dell’organismo
  • Aiuta nelle condizioni di affaticamento e stress
  • Aiuta nelle condizioni fisiologiche carenti
  • Aiuta a risolvere i ritmi sonno-veglia
  • Aiuta a risolvere i problemi di jet-lag

40 anni di studi dimostrano che la ri-sincronizzazione della ciclicità ormonale (neuroendocrina) diretta dalla ghiandola pineale - e il suo mantenimento e protezione mediante somministrazione notturna di corretta formulazione di melatonina, iniziando in ancora giovane età (dai 30 ai 35 anni) - aiuta a mantenere le condizioni giovanili

 

Gli ormoni e tutte le molecole del corpo seguono strettamente la ciclicità diurna e notturna (ritmi circadiani), i cicli solari e lunari, e i cicli stagionali (in particolare la luce e la temperatura). Tale ciclicità è alla base della salute. L’invecchiamento è semplicemente un processo evolutivo dello sviluppo, un “programma” come la crescita e la fertilità, legato al patrimonio genetico della specie e dell’individuo ed espresso tramite il mantenimento prima, e poi il decadimento progressivo dei cicli ormonali. Infatti l’invecchiamento è dovuto anche alla rottura della relazione sincronica tra i ritmi circadiani/stagionali e quelli ormonali. Una relazione, questa, che viene regolata dalle strutture del sistema nervoso facenti parte del circuito cerebrale ipotalamo-ipofisi-pineale, che integra e sincronizza i cicli notte-giorno della sintesi e secrezione di tutti gli ormoni. L’invecchiamento dell’uomo è dunque legato certamente a un programma genetico, ma l’espressione di tale programma è proprio la periodicità circadiana del sistema ormonale. 

A loro volta i cicli e ritmi ormonali del giorno e della notte sono sotto stretto controllo degli impulsi della ghiandola pineale, che integra e rispedisce i messaggi alle ghiandole endocrine.


 

 


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La ghiandola pineale (o epifisi), che regola la sintesi e la secrezione ciclica degli

Melatonin Plasma Levels Decline Rapidly with Age

ormoni del nostro organismo, produce la melatonina, e invecchiando ne produce sempre di meno. 

Infatti è durante l’infanzia che la produzione di melatonina raggiunge il suo picco mass

imo, In seguito comincia a calare lentamente: intorno ai 45 anni si verifica un ulteriore crollo e intorno agli 80 anni il livello di melatonina presente nel corpo di una persona altrimenti sana è meno della metà di quello di un individuo giovane.


L’appiattimento fino alla scomparsa del picco notturno di melatonina, oltre alla costante diminuzione dei livelli dello zinco nel sangue con l’avanzamento dell’età, sono i segnali precisi dell’invecchiamento dell’organismo e del decadimento del controllo ormonale delle nostre funzioni essenziali, tra cui il sonno, la forza fisica, l’adattamento alla temperatura, il vigore sessuale, la resistenza alle infezioni e così via. 

Si tratta quindi di prevenire questo andamento mediante somministrazione di una giusta formulazione di melatoninain modo da mantenere costante il picco notturno della melatonina tipico della giovinezza. Cosi facendo si aiuta a far riacquistare alla ghiandola pineale, e pertanto anche alla persona, quello status giovanile che è fondamentale per serbare i ritmi biologici che controllano ormoni e immunità,  e quindi la sincronizzazione circadiana (ciclicità fisiologica) dell’intero sistema ormonale che regola strettamente le funzioni metaboliche ed

Normal Melatonin Peaksimmunologiche naturali. Sie favorisce di conseguenza la normalizzazione di tutte le funzioni immunologiche, metaboliche ed endocrine.

Poiché l’epifisi produce melatonina solo di notte, somministrando la corretta formulazione di melatonina di sera (e ottenendo il relativo picco melatonico durante la notte) la ghiandola pineale non deve più produrre melatonina attraverso un processo di sintesi molto complesso e “si mette a riposo”. In questo modo si aiuta a 

mantenere e proteggere l’integrità della funzione della ghiandola pineale e conseguentemente a ricostituire tutti i ritmi ormonali oltre a rallentare l’invecchiamento (che è certamente un chiaro processo programmato geneticamente nel cervello, ma che si manifesta tramite la regolazione ormonale).

Quindi, se c’è una destrutturazione dei ritmi biologici del corpo, l’assunzione della Melatonina Zinco-Selenio aiuta a ristrutturare l’orologio biologico interno.


Il picco notturno giovanile
Picco melatonico notturno

La particolarità della da me studiata formulazione di Melatonina associata allo Zinco e Selenio sta nel fatto che essa è stata sviluppata con l’intento di ottenere un picco di rilascio di Melatonina tra la 1 e le 3 del mattino che imiti il messaggio del picco notturno fisiologico giovanile prodotto nella stessa fascia oraria dalla ghiandola pineale giovane. 
 

Secondo le mie ricercheemulando il picco notturno fisiologico tipico della giovane età, si aiuta la ghiandola pineale a rigenerarsi e a permanere in condizioni giovanili e quindi a produrre molecole che regolano l’intero sistema ormonale detto anche “neuroendocrino”. Si contribuisce così a mantenere i ritmi biologici che controllano ormoni e immunità, e la sincronizzazione circadiana (ciclicità fisiologica) del sistema neuroendocrino che regola le funzioni metaboliche ed immunologiche naturali. Risultato: si favorisce la normalizzazione di tutte le funzioni endocrine, immunologiche, e metaboliche.



Perchè lo Zinco ed il Selenio

 

Zinco e Selenio sono due molecole che cooperano e sinergizzano con la Melatonina  nella regolazione e risincronizzazione delle funzioni ormonali, metaboliche e immunitarie alteratesi nel corso dell’invecchiamento. Ad es. in diversi studi ed esperimenti è stato osservato che lo Zinco può aiutare a correggere l’immunodepressione generata dall’invecchiamento e altre alterazioni ormonali e metaboliche tipiche della vecchiaia. Inoltre, con l’avanzare dell’età, lo Zinco non viene assorbito a sufficienza dall’intestino e costituisce un sicuro indice della senescenza (gli anziani presentano livelli di Zinco molto bassi) e deve quindi essere integrato maggiormente per evitare alterazione dell’immunità.

Per questa ragione nella formulazione da me sviluppata le tre fondamentali molecole anti-invecchiamento (Melatonina, Zinco e Selenio) sono riunite in un’unica combinazione sinergica, studiata per conferire il massimo effetto benefico al sistema metabolico e immunobiologico di chi la assume.





Fonte grafici: 

  • http://psychlopedia.wikispaces.com/Circadian+rhythms
  • http://www.benbest.com/nutrceut/melatonin.html

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Dosaggio: Perché basta 1 solo milligrammo?

 

La Melatonina  non ha affatto una valenza quantitativa  farmacologia, come dimostrato in centinaia di pubblicazioni scientifiche, ma serve solo a "mettere a riposo" la ghiandola pineale. L’effetto (dose-dipendente) di tipo “fisiologico” della somministrazione della Melatonina  si ottiene all’interno dell’intervallo dei valori fisiologici della Melatonina  endogena plasmatica (50-200 pg/ml) con dosi pari, in un giovane adulto sano, a 0,1-0,3 mg. È stato provato che già le dosi nell’ordine di 0,3 - 0,5 mg sono efficaci e riescono ad imitare perfettamente il picco notturno giovanile. Somministrando nell’uomo adulto dosi di Melatonina  di 0,3 mg si determinano livelli ematici vicini a quelli fisiologici. Il dosaggio di 0,3 mg di Melatonina  è infatti sufficiente per innalzare il livello di Melatonina  nel sangue oltre i 120 picogrammi per millilitro, un livello che corrisponde al picco melatonico notturno giovanile.

 

Va comunque considerato che i bisogni individuali possono variare a seconda delle differenze nel metabolismo. Proprio a causa del differente assorbimento intestinale di ognuno, consigliavo prudenzialmente l’assunzione da 1 a 3 mg. Il rischio di sovradosaggio è inesistente. La Melatonina  è idrosolubile e la quantità in eccesso viene eliminata dai reni nelle urine. Durante uno studio clinico fu somministrato ad alcune donne un dosaggio giornaliero si 6 grammi (ovvero 6000 volte superiore a quello raccomandato!) per un lungo periodo di tempo senza la comparsa di alcun effetto collaterale.


Di fatto come abbiamo detto, un dosaggio di 0,3 - 1,0 mg nelle compresse di Melatonina  Zinco-Selenio è normalmente sufficiente per il ristabilimento del picco melatonico notturno a livelli giovanili e per saturare l’organismo durante la notte.

 

 

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RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI
   

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Informazioni su dove acquistare i prodotti Pierpaoli.
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